Mauro, lavorazione artigianale dei metalli

Il Baracchino

Coltello regionale piemontese Baracchino, artigianale,interamente fatto a mano

(clicca qui per sapere i negozi in cui lo trovi o come ordinarlo)

Il baracchino è un coltello artigianale, interamente realizzato a mano, tanto che ogni pezzo si distingue dall'altro nei particolari. Ispirato nelle forme al coltello regionale piemontese esprime una linea originale ed estremamente essenziale.
La lavorazione e i materiali sono quelli tradizionali dei coltellinai di una volta e questo permette di ottenere uno strumento solido, da usare, che si consuma come il coltello dei nostri vecchi.

Realizziamo il baracchino in serie da dieci pezzi numerati poche volte all'anno oppure su ordinazione.

Pareticolare lama forgiata di baracchino coltello artigianale

La lama è fatta di acciaio in carbonio forgiata a mano, temprata e rinvenuta, rifinita grezza in superficie, finemente lavorata nel tagliente. Su richiesta è possibile avere lame che si differenzino per il tipo di tempra e affilatura in modo da adattarsi a specifiche esigenze. (clicca qui per approfondire)

Particolare di chiusura e codolo di baracchino coltello regionale piemontese

 

Il meccanismo di apertura e blocco della lama richiama quella del coltello di Vernante e funziona facendo pressione sul codolo che poi funge da blocco. Nel baracchino si distingue per la torsione del codolo che permette di averlo interamente a corpo col resto della lama senza giunzioni né saldature: la robustezza è maggiore e la linea unica.

Particolare di manico in legno di bossoIl manico è un monoblocco di legno, generalmente di bosso (legno molto duro già utilizzato in passato per la realizzazione dei manici di coltello e delle teste di martello, attualmente per intarsi). Su richiesta é possibile averlo in altro materiale (ulivo, corno, ...). (clicca qui per approfondire)

La lama: così come da tradizione è realizzata in acciaio al carbonio ricavato dalle molle delle sospensioni dei camion (non quello delle balestre perché é più grosso di grana). La battitura della lama costringe le molecole dell'acciaio a ordinarsi creando una trama molto fine e dando così al pezzo non solo un aspetto estetico gradevole nel suo movimento superficiale ma anche una struttura interna particolarmente adatta agli attrezzi da taglio. La tempra standard é molto forte, con rinvenimento al color giallo scuro per una maggiore resistenza del filo. Per contro la lama così trattata, adatta all'uso comune, non é indicata ad utilizzi con forti sollecitazioni laterali (in tal caso é possibile richiedere lame con diverso trattamento che si adattino alle varie esigenze). Essendo realizzata in acciaio al carbonio teme l'umidità che causa la formazione della ruggine: bisogna avere l'avvertenza di asciugarlo subito dopo ogni lavaggio ed in ogni caso é sufficiente una lucidata per rimetterlo a nuovo.

Il manico: la realizzazione in monoblocco permette una robustezza importante con l'eliminazione di giunte, fessure, attacchi, chiodi e viti, tutti possibili punti di rottura. La lama é fissata tramite chiodo in acciaio ribattuto. La scelta del legno di bosso richiama alla tradizione ed alla robustezza. Questo legno infatti si presenta di un colore giallo pallido, con venature finissime e dai molteplici intrecci. Presenta una durezza fuori dal comune tanto che è chiamato in dialetto "martel" a ricordo del suo utilizzo come materiale per le teste dei martelli.