
Officina
Le radici del mio laboratorio affondano nel 1968 quando mio padre comincia la sua attività di forgiatore poco prima di aprire il laboratorio. È adiacente a una chiesetta di campagna, in cima a una collina del monregalese, nei locali che erano la casa parrocchiale. Ora realizzo chiavi per casseforti antiche e coltelli artigianali. Fatti a mano e su misura.

Mio padre comincia a dare forma al ferro con le sue incredibili mani che plasmano i metalli alla forgia. Lui ha la capacità di imprimere loro la forma delle sue idee con una naturalezza unica. Così nascono le sue opere in ferro, rame, argento e oro: forgiati nel carbone, senza un disegno, senza un progetto: il pezzo grezzo si trasforma, passa attraverso stati indefiniti, poi l’idea diventa viva nella forma finale.

Io entro a lavorare nel laboratorio nei primi anni 2000, imparo da lui le tecniche, le adatto alla mia personalità e le sfrutto per creare lame e chiavi antiche, due oggetti che per aspetti diversi hanno un fascino che viene da lontano nel tempo.
Aggiungo elementi di modernità ad una lavorazione prevalentemente manuale cercando, nella combinazione dei due aspetti, uno spazio di sostenibilità per un lavoro che altrimenti non avrebbe possibilità di esistere come tale.
Io progetto e disegno e nel tempo quello che era il laboratorio di mio padre è diventato il mio laboratorio.

Dopo il liceo artistico ho preso il diploma di Educatore Professionale e ho lavorato per quasi 10 anni in comunità di prima accoglienza. Nel 2003 ho cominciato ad affiancare mio padre mezza giornata tutti i giorni, per poi farlo diventare il mio lavoro a tempo pieno nel 2006.
Un’officina di fabbro decenni fa era quasi indispensabile alla vita di un paese, oggi è un mestiere che si è perso. Allora ho selezionato i lavori che per affinità con la mia personalità e volume della richiesta avevano più senso di continuare e mi sono concentrato su quelli.

Così è nato il barachin. Il mio primo coltello. Un tradizionale puro, lama in acciaio al carbonio forgiato, manico in legno e interamente fatto a mano. Viper-Tecnocut per qualche anno lo ha distribuito in Italia.
Ho fatto anche coltelli personalizzati e da queste collaborazioni prendono forma le prime repliche di alcuni coltelli usati nei film. La voglia di fedeltà dei collezionisti ha trovato un alleato nella mia capacità di perdermi nel dettaglio.

Sono nate, anzi rinate, anche molte chiavi che hanno completato altrettante serrature antiche, principalmente di casseforti.
E questi due oggetti, coltelli e chiavi sono tuttora il mio lavoro, progettati, visti nascere e crescere e partiti per la loro nuova avventura in giro per il mondo.

Se hai un’idea o una curiosità da condividere, scrivimi a info@fabbroforgiatore.com.




